Su e Zo è un gioco da tavolo realizzato per il padiglione di San Marino della Biennale di Venezia 2023. Il gioco è ambientato a Venezia con l’intento di far vivere ai giocatori l’esperienza di navigare tra i canali. Si basa su strategie e astuzia che il giocatore deve mettere in atto per arrivare per primo alla meta, ossia la Chiesa di San Lorenzo, e vincere la partita.

su e zo

L’idea alla base del gioco è consentire ai giocatori di vivere l’atmosfera unica di Venezia, affrontando le sfide della navigazione attraverso le vie d’acqua della città. Per realizzare ciò, sono state apportate modifiche al gioco esistente “Labirinto Magico” di Max J. Kobbert del 1986, con l’inserimento dell’ambientazione veneziana, elementi tridimensionali, un dado a quattro facce e l’aggiunta delle carte domande.

Inoltre, è stata inclusa la partecipazione attiva dei giocatori nella fase di assemblaggio dei componenti del gioco, creando un senso di coinvolgimento e connessione con il proprio set di gioco personalizzato.

Anno

2023

Ruolo

Game designer, Product designer,

Graphic designer

Tipologia

Progetto universitario

Tools

Adobe Indesign, Adobe Illustrator,

Adobe Photoshop, Blender

Sperimentazione texturing e lighting

La creazione di elementi 3D nasce dalla volontà di lasciare all'utente una miniatura della città. Il minimalismo estetico non è solo una scelta stilistica, ma permette ai giocatori una libera l’immaginazione.

naming

Il nome del nostro gioco è ispirato al dialetto veneziano, la lingua che risuona tra le calli di Venezia.

Su e Zo significa “Su e Giù” in veneto, e rappresenta perfettamente l’essenza di Venezia, con la sua topografia unica, e il meccanismo del gioco riprendendo quello che è il movimento delle tessere scorrevoli.

L’alternanza tra lettere maiuscole e minuscole all’interno del nome, è un elemento visivo intenzionale che cerca di richiamare il gesto stesso di salire e scendere, evocando l’idea di movimento.

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